Rischio microbiologico dei cibi in estate

Per la sicurezza alimentare sono fondamentali in estate la temperatura e la modalità di conservazione degli alimenti.

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Con l’arrivo dell’estate e del caldo, inizia anche la stagione dei picnic e della cucina all’aperto, ma bisogna prestare maggiore attenzione alla corretta conservazione dei cibi.
Il trasporto di alimenti e attrezzi, la conservazione, le operazioni di cottura possono essere realizzate con scarsa attenzione e causare cosi le contaminazioni.

Fondamentali sono la conservazione del cibo ad una temperatura e con modalità giuste e l’igiene, perchè, se non praticate al meglio, queste due condizioni possono creare un problema quando poi si consumano gli alimenti.

Il batterio Staphylococcus aureus, ad esempio, si può trovare in molti casi sul nostro viso, in particolare intorno agli occhi o al naso. Quindi, può essere introdotto nelle insalate quando ci tocchiamo e poi, senza lavarci le mani, prendiamo il cibo. Inoltre, la non corretta conservazione in condizioni di refrigerazione può fare il resto.

I patogeni possono essere in agguato anche nella carne non cotta, nella frutta e nella verdura.

La regola fondamentale da rispettare è l’igiene: lavare i prodotti, lavarsi le mani e evitare la contaminazione crociata, non utilizzando lo stesso tagliere per tagliare il pollo e preparare l’insalata.

Per una corretta conservazione del cibo in estate, si può fare riferimento alle ‘regole d’oro’ elaborate nel 2016 dall’Istituto Zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta:

  • fare la spesa prima di andare a casa,
  • utilizzare borse termiche per il trasporto dei surgelati nel tragitto dal supermercato fino a casa,
  • non cucinare in luoghi all’aperto, dove è pressoché impossibile trovare una superficie di lavoro pulita, ma scegliere alimenti già preparati,
  • utilizzare una borsa termica per portare il pranzo da casa,
  • aprire il frigorifero e il freezer soltanto quando serve,
  • non riempire frigo e freezer troppo, perché in questo caso raffreddano meno,
  • non lasciare troppo tempo in tavola gli avanzi del pasto, per evitare che possano perdersi,
  • consumare frutta e verdure fresche oppure congelarle.

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