Dolci di Natale: attenzione all’impasto crudo

Natale è alle porte e con esso anche i suoi sapori come quelli dei dolci, delizie da cucinare e gustare sempre in sicurezza.

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Torte e biscotti, tronchetti e ciambelle. Il Natale sta arrivando e con esso anche i dolci, ma attenzione alla tentazione di mangiarne l’impasto crudo a base di farina dalla ciotola. Questa abitudine, comune quando si preparano certe ricette a casa, può essere dannosa per la salute, perché la farina può ospitare il batterio Escherichia coli. Si tratta di un patogeno che può trovarsi non solo in ambienti umidi come la carne per hamburger e le verdure a foglia verde, ma anche in contesti aridi e secchi.

Ad evidenziarlo è stato uno studio guidato da Samuel J. Crowe dei Centers for Disease Control and Prevention USA, pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Gli studiosi hanno intrapreso le ricerche in seguito ad un’epidemia di Escherichia coli, che tra il dicembre 2015 e l’estate 2016 ha colpito 56 persone in 24 stati americani, portando anche ad un richiamo di diverse tonnellate di farina. Oltre un quarto di coloro che sono stati colpiti hanno avuto bisogno di un ricovero ospedaliero e una persona è andata incontro ad insufficienza renale, ma alla fine sono tutti guariti. I ricercatori hanno riscontrato che l’epidemia era collegata all’utilizzo di alcuni brand di farina e risultava associato in modo significativo alla degustazione di un impasto non cotto fatto in casa.

L’Escherichia coli in genere non è pericoloso per la salute, al massimo può causare diarrea e crampi addominali. Tuttavia esistono alcuni ceppi che possono provocare seri problemi, a volte persino con esiti letali. Tra questi c’è l’Escherichia coli O157:H7 che, secondo studi microbiologici, clinici ed epidemiologici è uno dei più temibili patogeni a trasmissione alimentare. Questi batteri producono verocitotossine molto aggressive, che danneggiano la mucosa intestinale ed entrano nel circolo sanguigno, scatenando crampi addominali, vomito e diarrea sanguinolenta e a volte la Sindrome Emolitico Uremica (SEU) con il conseguente decesso, in soggetti più sensibili come bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con basse difese immunitarie.

Pertanto per non correre rischi per la salute, bisogna evitare di assaggiare l’impasto crudo dei dolci, particolarmente a rischio per soggetti più deboli. Inoltre il consiglio è quello di lavarsi le mani con acqua calda e sapone dopo aver maneggiato la farina, come dopo aver utilizzato un mattarello. Invece per quanto riguarda i prodotti finali non c’è nessun problema, perché il calore elevato e prolungato uccide i germi patogeni.

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