Il peperoncino fa bene alla salute e allunga la vita

Mangiare il peperoncino fa bene alla salute e allunga la vita, perché riduce il rischio di mortalità per infarto e ictus.

Ultimo aggiornamento 05/06/2023

Il peperoncino fa bene alla salute, soprattutto al cuore e al cervello. Si tratta di un ingrediente fondamentale della nostra alimentazione. Inoltre è una pianta aromatica utilizzata sin dall’antichità, che fa parte della famiglia delle Solanacee e del genere Capsicum.

Secondo una ricerca italiana, se si consuma regolarmente, si riduce il rischio di mortalità di circa il 23%. In particolare, lo studio condotto dall’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli (Isernia) ci rivela che i peperoncini piccanti allontanano il rischio di morte prematura per infarto o ictus.

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Il peperoncino fa bene alla salute, ma quanto mangiarne al giorno?

Lo studio ha osservato per otto anni le condizioni di salute di 22.811 persone del Molise, che facevano parte dello studio Moli-sani, mettendolo in relazione con le loro abitudini alimentari.

Valutando il consumo di peperoncino, i ricercatori hanno scoperto che assumendolo per almeno quattro volte a settimana, il rischio di mortalità generale si abbassa del 23%.

Inoltre controllando le cause di decesso come infarto o ictus, i ricercatori hanno constatato che un consumo regolare di peperoncino comporta una riduzione della mortalità per infarto del 40%. Ma di gran lunga superiore è l’abbassamento della mortalità per cause cerebrali come l’ictus, che scende di oltre il 60%.

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Proprietà benefiche

Come già osservato in Cina e negli Stati Uniti, le proprietà benefiche del peperoncino sono tante.

Infatti è una fonte eccellente di alcune vitamine e altre molecole bioattive essenziali per la salute. Tra le vitamine la più rappresentata nel prodotto fresco è la vitamina C. Mentre sono presenti in moderate quantità la vitamina E e la vitamina A.

Il peperoncino poi è un’ottima fonte di antiossidanti. In particolare di carotenoidi, che gli conferiscono il colore caratteristico e sono importanti per proteggerci da diverse patologie.

In aggiunta ci sono anche diversi polifenoli, come il campferolo e la fitoalessina.

Ma il componente più interessante del prodotto è la capsaicina. Essa è responsabile del livello di piccantezza, ma anche delle proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antitumorali del peperoncino. Inoltre, la capsaicina è un antiossidante  naturale che può rallentare l’invecchiamento delle cellule.

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