Latte in polvere per bambini: prevenzione e consapevolezza

La Salmonella è uno dei batteri più comuni che può essere trasmesso dai prodotti in polvere per bambini. Ecco una guida per la prevenzione.

Ultimo aggiornamento 19/01/2024

Quando si tratta della sicurezza alimentare dei nostri bambini, non possiamo permetterci di sottovalutare nemmeno il più piccolo rischio. La Salmonella è uno dei batteri più comuni che possono essere trasmessi dagli alimenti. E quando si parla di prodotti in polvere per bambini, la questione diventa ancora più delicata.

Conoscere i sintomi, comprendere le linee guida e adottare pratiche sicure durante la produzione e la preparazione sono fondamentali per proteggere la salute dei più piccoli.

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Sintomi della salmonellosi

I sintomi della salmonellosi sono molto simili a quelli della gastroenterite con diarrea, febbre e crampi addominali per 4-7 giorni.

Ma i bambini, gli anziani e le persone immunodepresse possono sviluppare anche una forma più grave con batteriemie o meningiti. Tuttavia per il momento, tutti i bambini contaminati dal batterio hanno avuto soltanto la diarrea e quasi tutti anche la febbre.

Linee Guida per i prodotti in polvere per bambini

Occorre sapere che le formule in polvere non sono sterili, come avverte l’Organizzazione Mondiale della Sanità nelle Linee guida sul loro uso corretto. Durante la trasformazione il prodotto viene portato a temperature molto elevate (oltre 100°C) per disidratarlo.

Queste temperature dovrebbero eliminare quasi tutti i microorganismi. Ma dopo il processo di essiccazione il prodotto in polvere potrebbe essere esposto nuovamente a contaminazioni da parte delle persone che lo lavorano o dell’ambiente in cui si trova.

Infatti, sulle confezioni delle formule in polvere non c’è scritto che il prodotto sia sterile, come molti consumatori pensano.

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Prodotti in polvere per bambini: corrette prassi

Per ridurre il rischio di contaminazione della Salmonella durante la produzione è fondamentale osservare corrette prassi igieniche e di lavorazione nella gestione dei macchinari e del personale, degli ambienti e del circuito di aerazione. Esistono anche altri aspetti da non trascurare come:

  • la qualificazione dei fornitori,
  • la qualità delle materie prime,
  • la formazione del personale.

La salmonella è un batterio che può resistere a lungo, senza riprodursi e proliferare. A temperatura ambiente in un prodotto con scarsa presenza di acqua, come le formule in polvere, può resistere per anni. Ma tra 35°C e 45°C i batteri riprendono a moltiplicarsi velocemente, diventando pericolosi.

Latte in polvere per neonati: a quanti gradi bisogna portarlo?

Il batterio resiste fino a 70°C. Per essere sicuri di eliminarlo, bisognerebbe portare un alimento a questa temperatura per almeno tre minuti, da controllare con un termometro.

Senza questa fondamentale operazione di distruzione del germe il rischio di contaminazione resterebbe. Anche se l’acqua viene fatta bollire prima, il biberon è stato sterilizzato, l’ambiente in cui si prepara il latte è pulito e ci si è lavati bene le mani. Perché il patogeno potrebbe trovarsi nel prodotto.

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