I semi di sesamo sono i protagonisti di un’allerta di notevoli dimensioni, che investe tutta l’Europa. Inverosimilmente si tratta di un ingrediente che spesso viene aggiunto agli alimenti per arricchirli nelle proprietà salutari, oltre che nel gusto. Ma attualmente, molti di questi prodotti sono stati richiamati dal mercato per la presenza di un pesticida nei semi di sesamo provenienti dall’India.

Questa allerta, in effetti, riguarda tantissimi Stati dell’Unione Europea come Italia, Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Finlandia, Austria, Norvegia, Svezia e altri.

In realtà l’allarme è stato lanciato già da alcune settimane dal Sistema di Allerta Rapido per Alimenti e Mangimi (RASFF), che ha notificato livelli molto elevati di ossido di etilene in alcuni lotti di semi di sesamo provenienti dall’India ed entrati nell’Unione Europea.

In pratica, i valori individuati nel sesamo erano più di 1.000 volte il limite massimo di residui ammesso dalla legislazione (pari a 0,05 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo).

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Semi di sesamo: allerta in Europa e rischi per la salute

Secondo la Commissione europea, tale contaminazione costituisce effettivamente un grave rischio per la salute umana, in quanto l’ossido di etilene è un pesticida classificato come mutageno, cancerogeno e tossico per la riproduzione.

Il suo utilizzo è vietato in Europa, ma non in India, dove è stato impiegato in dose massiccia come disinfettante gassoso, per inibire lo sviluppo di muffe durante la conservazione dei semi di sesamo.

Nello specifico, tali semi di sesamo contaminati sono presenti in una vasta gamma di prodotti alimentari tra cui miscele di semi e cereali, olio di sesamo, insalate, cioccolato, piatti orientali e vari prodotti da forno (biscotti, pane, cracker e bagel).

Semi di sesamo: allerta e nuove misure per l’importazione in Europa

In seguito all’allerta, la Commissione Europea ha fissato delle nuove condizioni più stringenti per l’importazione di semi di sesamo provenienti dall’India.

Infatti dal 26 ottobre 2020, ogni lotto di semi di origine indiana importato in Europa deve essere sempre accompagnato da un certificato ufficiale che attesti la conformità alle norme europee.

Inoltre, tutti gli Stati Membri aumenteranno la frequenza dei controlli alla frontiera,  come indicato nel nuovo regolamento europeo sui semi di sesamo provenienti dall’India, ispezionando quindi il 50% dei lotti di sesamo che entrano in Europa.

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Elenco dei prodotti richiamati in Italia

Di fatto i prodotti richiamati dal commercio sono davvero tanti, sia biologici che convenzionali, venduti non solo nei supermercati, ma anche nei negozi specializzati.

Qui di seguito trovi l’elenco di tutti i prodotti richiamati. Pertanto, clicca sul nome del prodotto per leggere le informazioni complete e se hai in casa uno di questi alimenti non consumarlo, ma riportalo al punto vendita dove l’hai acquistato.

Semi di sesamo

Miscele di semi

Prodotti da forno

Altri prodotti

I richiami dei prodotti continuano nel tempo. Per ulteriori aggiornamenti consulta il sito del Ministero della Salute.

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