Ogni anno il 7 Giugno sarà una data da ricordare per la sicurezza alimentare. Infatti l’ONU ha istituito la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, per accrescere la sensibilizzazione sull’importanza di ridurre le malattie trasmesse con il cibo.

Malattie da alimenti contaminati

Questa giornata ha lo scopo di attirare l’attenzione mondiale sull’impatto degli alimenti nocivi riguardo alla salute pubblica. Secondo le stime globali dell’OMS, ogni anno 600 mila persone si ammalano per aver ingerito del cibo contaminato da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche. In realtà il contagio è di una persona su dieci. In aggiunta si è calcolato che 420 mila persone, tra cui 125 mila bambini al di sotto dei cinque anni, ogni anno nel mondo muoiono a causa delle malattie a trasmissione alimentare.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha valutato che gli alimenti contaminati sono responsabili di oltre 200 malattie, dalla diarrea al cancro. Poi con l’obiettivo di ridurre il peso delle patologie alimentari, l’OMS ha anche formulato i cosiddetti “Cinque Punti Chiave per Alimenti Più Sicuri”.

Giornata mondiale della sicurezza alimentare

Con la designazione della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare si vuole contribuire ad accrescere la consapevolezza di tutte le parti coinvolte, sia del settore pubblico che del settore privato, sulla necessità di garantire la sicurezza del cibo in tutte le fasi della catena alimentare, dalla produzione primaria fino al consumo.

La sicurezza alimentare è una responsabilità condivisa tra il settore agroalimentare, i consumatori e le amministrazioni che ha ripercussioni non solo sulla salute della popolazione, ma anche sull’economia dei paesi.  Essa è essenziale anche per raggiungere i diversi Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) che gli Stati membri dell’ONU sono chiamati a raggiungere entro il 2030.

Parti interessate

  • Gli operatori della catena alimentare, dalla fase primaria fino alla vendita al dettaglio, che hanno la responsabilità di garantire la sicurezza dei loro prodotti.
  • Le pubbliche amministrazioni che sono responsabili del controllo ufficiale e permanente al fine di garantire il rispetto delle normative vigenti.
  • I consumatori che devono occuparsi della sicurezza degli alimenti, dal momento in cui vengono acquistati fino a quando non sono consumati. Occorre osservare le norme di sicurezza alimentare di base anche nelle case. Tra queste la corretta conservazione a freddo e l’applicazione di cotture a temperature adeguate. Inoltre la manipolazione igienica e il controllo delle contaminazioni crociate. Le misure indicate sono indispensabili per prevenire le malattie trasmesse dal cibo nella sfera domestica.

Senza la consapevolezza, il coinvolgimento e la responsabilità di coloro che operano nella catena alimentare e dei consumatori non sarebbe possibile garantire gli standard di sicurezza e di qualità degli alimenti desiderati.

Quindi la risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite invita tutte le parti interessate a partecipare alle attività di promozione della sicurezza alimentare in occasione di questa giornata.  Si tratta delle autorità, dell’industria, delle organizzazioni internazionali competenti, delle ONG (Organizzazioni Non Governative), del mondo accademico e dei consumatori.

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